SOFILA affianca il settore dell’abbigliamento professionale medico da diversi decenni, con lo sviluppo di gamme di filati rivestiti in elastan.
Le prime versioni di questi filati, con il marchio SPANBIL, sono apparse negli anni ’70, inizialmente destinate soprattutto all’abbigliamento (calze e collant, leggings, costumi da bagno…). Questa tecnologia è stata poi perfezionata per aumentare l’elasticità dei filati e consentire agli operatori del settore della contenzione medica di avvalersi di un filato tecnico e resistente.
Ora SOFILA propone i suoi fili di qualità, a partire da 22 dtex, per bendaggi e compressione medica, avvalendosi di diversi materiali a seconda degli obiettivi:
Fili antistatici che consentono la dissipazione dell’elettricità, sia tramite scarica autonoma sia tramite scarica a terra. Ogni esigenza dovrà essere valutata e studiata in base alle condizioni d’uso (ambienti ATEX, ambienti medici protetti, laboratori…) e integrare esattamente la giusta proporzione di materiale antistatico, tramite un processo di assemblaggio o di rivestimento. SOFILA affianca i tessitori nella definizione delle caratteristiche, compreso il montaggio da prevedere sui telai per una buona conduttività del tessuto finito.
Fili anti-onde, che consentono di isolare chi indossa l’indumento dalle onde emesse nelle vicinanze. Analogamente ai filati antistatici, questa tecnica trova applicazione in diversi ambiti professionali (ATEX, settore medico), ma anche nel settore della difesa e per le persone affette da EHS (elettrosensibilità). Questi tessuti sono ottenuti da una specifica struttura del filato con una guaina metallica.
Alcuni progetti realizzati per il settore medico